Per quanto riguarda l’
Italia, la
festa del papà
inizia ad essere celebrata nel 1968, come festività nazionale.
Attualmente non lo è più, è stata abrogata, tramutandosi in un momento
di ritrovo familiare, vissuto con grande gioia soprattutto dai bambini,
che festeggiano la figura paterna con piccoli regalini, simbolo di
riconoscenza. La ricorrenza è inoltre spesso accompagnata da
tradizioni e usanze tipiche,
che tendono a variare da regione in regione. Secondo la tradizione
popolare, San Giuseppe protegge gli orfani, le giovani nubili e i più
sfortunati, motivo per cui, in alcune aree, il 19 marzo è tradizione
invitare i poveri a pranzo, mentre altrove la festa viene fatta coincidere con
la festa di fine inverno.
Esiste però un comune denominatore che, da nord a sud, unisce tutte le
regioni nel comune intento di deliziare, nel giorno a loro dedicato,
tutti i papà d’Italia. Stiamo naturalmente parlando dell’arte culinaria:
che si tratti infatti di Bignè di San Giuseppe, zeppole, o raviole, in
tutte le loro più svariate declinazioni, certo è che, qui da noi, i
papà sappiamo “prenderli per la gola” … e quale
regalo più gradito di un dolcetto preparato con amore?!
cravatta in feltro ripiena di caramelle
porta chiavi in feltro -tipo 500
porta bottiglie in feltro con sottobicchieri
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