Si ricomincia da gennaio senza neve e poco freddo , un clima particolare
per questa stagione invernale.
Calicanto: una pianta colorata per l’inverno
g.c.) Si apre il mese di gennaio e, nei giorni gelidi invernali, in
alcuni giardini ormai spogli e silenziosi della provincia di Brescia, si
distingue un arbusto atipico: il Calicanto. Il nome viene dal greco e
significa fiore d’inverno. Originario dell’Asia, questa pianta poco
conosciuta, appartiene al genere delle calycanthacee, la cui specie
prende il nome di Chimonanthus. Le specie delle Cimonanthus esistenti in
natura sono poche, una di queste viene coltivata in Italia: la
Cimonanthus praecox.
In questi giorni la fioritura è intensa e i rami nudi, all’apparenza secchi,
sono ricoperti da piccole campanelle cerose gialle, sfumate nel
porpora. Profumatissime, rallegrano il nostro giardino con note di
colore e piacevoli sensazioni olfattive. Proprio per questa
caratteristica alcuni rametti recisi di Calicanto, appena fioriti,
vengono utilizzati per decorare alcuni punti della nostra casa,
regalando agli interni una profumazione intensa. Da soli o accostati a
‘sempreverdi’ come l’agrifoglio, l’alloro, rami di pino o semplici
bacche rosse sono un’idea per fantasiose composizioni.
Il Calicanto, tra le varie doti che lo caratterizza, ha anche quella di essere resistente
all’inquinamento atmosferico. Essendo, inoltre, un arbusto rustico e
adattabile a temperature rigidissime, non soffre terreni compatti e
argillosi. E’una pianta longeva e può raggiungere un’altezza di due o
tre metri.
Ma la crescita è lenta e gli esemplari giovani possono impiegare anni
prima di regalarci una fioritura sorprendente. Conviene, dunque,
acquistare un arbusto già abbastanza maturo per godere presto della sua
bellezza dal sapore antico.
Adatto ad un’esposizione semi ombreggiata, nella calda estate si rivestirà
di un leggero fogliame verde che rinfrescherà e ombreggerà un angolo
del giardino. Se piantato lungo un sentiero, ci delizierà della sua
profumazione, nel gelido inverno, durante il nostro percorso. Nel 1799
Lord Coventry fu il primo a possedere una pianta di Calicanto e su di
essa scrisse: “La sua bellezza in Inverno, supera ogni descrizione,
vestito di fiori dorati dalla cima sino ai rami più bassi, il suo
profumo si sente a quaranta metri di distanza”.
Nel linguaggio dei fiori, regalare un ramo di Calicanto ha inoltre
un bellissimo significato. E’, infatti, dono di protezione e conforto
alla persona che lo riceve. Vi è anche una leggenda curiosa legata
all’aspetto di questa pianta. Si narra che un pettirosso, scacciato e
ignorato da altri alberi nel pieno inverno, trovò rifugio tra i rametti
del Calicanto. Questo atto di gentilezza e generosità venne ricompensato
dal Cielo con una pioggia di stelle cadenti e profumate che vi si
adagiarono in cima.
Si dice inoltre che, il Calicanto agisce sulla nostra emotività
aiutandoci a superare momenti di difficoltà, protegge dalle energie
negative ed è afrodisiaco.
Regaliamo dunque un rametto di Calicanto ad una persona a noi cara come segno di buon auspicio e rendiamo omaggio a questa pianta invernale, così semplice ma così preziosa.
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